Quando fu inventato l’antenato della moderna batteria a volano multicinetico X-Fly Wheel?

di Admin_malex

Per capirlo dobbiamo ricordarci che fino a poco fa si è sempre parlato delle batterie flywheel solo come batterie mono volano, fino all’invenzione di X-Fly Wheel naturalmente…

Ma torniamo ai volani.

La batteria a volano, o il concetto di utilizzare il volano come dispositivo per immagazzinare energia, ha origini antiche. Non c’è una data specifica di “invenzione” per la batteria a volano in quanto concetto, ma si sa che l’uso dei volani come dispositivi di stoccaggio dell’energia risale a secoli fa. Le prime menzioni dei volani risalgono al prima del 2000 a.C. dai tempi delle ruote dei ceramisti (1) e dei fusi nell’antica Mesopotamia per produrre fili (2).

Successivamente i volani hanno svolto un ruolo importante durante la Rivoluzione Industriale, quando venivano utilizzati nei motori e nelle macchine per smorzare la potenza fornita dal dispositivo motore.

Tuttavia, il primo volano utilizzato esclusivamente per lo stoccaggio di energia fu costruito da John A. Howell nel 1883 (3) per una applicazione militare. In questo caso, il volano installato nel siluro Howell Mark I funzionava come fonte di propulsione e forniva equilibrio direzionale.

Da allora le batterie a volano stanno entrando in diversi campi e settori come:

  • automotive (autorasporto leggero e pesante, trasporto ferroviario, navale, aerei ultraleggeri, droni);
  • settore elettrico/fotovoltaico
  • settore di energia eolica
  • potenziamento di rete elettrica (ups)
  • aerospace
  • stoccaggio di energia
  • telecomunicazioni ecc.

Con la nostra batteria brevettata X-Fly Wheel si fa un passo avanti poiché X-Fly Wheel è un’evoluzione del concetto della batteria a volano in sé e porta le batterie meccaniche a un livello successivo.